Centro Ricerca Cetacei

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Le tesi

 

 LA STRAORDINARIA MORIA DI CETACEI DEL MAR TIRRENO ANALISI E CAUSE
(Università di Torino- Laureando Elena Tore)
Dal 04 Gennaio al 25 marzo 2013 le coste tirreniche delle Regioni Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna sono state interessate da spiaggiamenti di cetacei del tutto insoliti rispetto a quelli registrati, nel medesimo tratto di costa, durante gli anni precedenti. Questi episodi vengono definiti come evento di mortalità anomalo (Unusual Mortality Event).
Le segnalazioni inviate alla Banca Dati Spiaggiamenti dell’Università di Pavia, che effettua la raccolta sistematica di informazioni sugli spiaggiamenti di mammiferi marini, riportano 114 cetacei spiaggiati di cui 89 stenelle striate, 6 tursiopi, 1 balenottera comune, 1 globicefalo, 3 grampi e 14 non determinati.

 
 ANALISI DELL'ALIMENTAZIONE OPPORTUNISTICA DI TURSIOPS TRUNCATUS SULLA PASCA A STRASCICO
(Università di Torino- Laureando Elena Tore)
 L’interazione dei delfini con i pescatori è ben nota, anche se il fenomeno si sta intensificando negli ultimi anni, presumibilmente proprio a causa dell’overfishing. Per di più i Tursiopi sottraggono specie ittiche di pregio, che normalmente rientrano nella loro dieta, da tramagli e reti a strascico: questo fenomeno, ben noto ma ben poco compreso, è definito depredazione.
 

RAPPORTO MADRE PICCOLO IN TURSIOPS TRUNCATUS
(Università di Padova - Laureando Claudia Catanzaro)
Analisi di un aspetto comportamentale: le cure parentali e la particolare attenzione che la madre riserva al piccolo al momento della nascita e nella sua crescita fino alla maturità sessuale.

 

 

 

ETTETTI DEI CAVI ELETTROMAGNETICI SULLA FAUNA MARINA CON PARTICOLARE RIGUARDO AI TURSIOPI E ALLE SPECIE PREDA
(Università di Messina - Laureando Alice Cara)
VValutazione dei potenziali impatti che i cavi elettromagnetici sottomarini  potrebbero avere sulla popolazione di tursiopi,siano essi positivi, negativi o nulli avendo a cuore SEMPRE la conservazione,il rispetto e il benessere di questi mammiferi.

 

 

ANALISI SOCIO ECOLOGICA DEI SUBADULTI DI TURSIOPS TRUNCATUS APPARTENENTI ALLA POPOLAZIONE STANZIALE DELL'ISOLA D'ELBA.
(Università di Torino - Laureando Sara Visentin)
Analisi della distribuzione della popolazione di subadulti dell'area di studio con conclusioni in discordanza con la letteratura scientifica: dalle analisi appare infatti che Dall’analisi dei dati può essere ritenuta verificata l’ipotesi che i subadulti non conducono vita solitaria, ma rimangono strettamente legati al gruppo delle femmine, in vicinanza con la madre, o al massimo in vicinanza di adulti maschi in grado di fornire un valido esempio di apprendimento.

 

 

METODI PER LA DETERMINAZIONE DEL SESSO
(Università di Padova - Laureando Valentina Oberosler)
Una carrellata ed analisi delle tecniche utilizzate dai vari gruppi di ricerca in tutto il mondo, per valutare la determinazione del sesso nei cetacei osservati e studiati in natura. Dalle analisi morfomentriche agli studi genetici.

 
STUDIO SULLA DISTRIBUZIONE DELLA POPOLAZIONE DELLA SPECIE TURSIOPS TRUNCATUS NELLA ZONA DELL'ISOLA D'ELBA IN FUNZIONE DEI COMPORTAMENTI ALIMENTARI

(Università di Ancona - Laureando Martina Righetti)
Come si distribuiscono gli avvistamenti in relazione alla disrtibuzione della specie predata, della presenza di caratterstiche del fondale favorevoli alla caccia, o di strutture artificiali che facilitano la predazione opportunistica.

 LA RIPRODUZIONE E IL RAPPORTO MADRE FIGLIO IN TURSIPOS TRUNCATUS
(Università di Trieste - Laureando Ilaria Firmo)
Un quandro generale e specifico sulla fase riproduttiva e di nascita del piccolo. Anlisi fisiologica anatomica e soprattutto uno studio sulle cure parentali ed il ruolo della madre nell'apprendimento.

 STUDIO SULLA DISTRIBUZIONE DELLA POPOLAZIONE DELLA SPECIE TURSIOPS TRUNCATUS NEL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO TOSCANO IN RELAZIONE AI FATTORI ANTROPICI
(Università di Ferrara - Laureando Silvia Zanchetta)
Analisi dell'incidenza dei fattori antropici sulla distribuzione degli avvistamenti: sono stati considerati attività di pesca professionale, traffico nautico, inquinamento acustico e presenza di porti.

 METODI DI STUDIO E DELL'ANALISI DEI DATI DELLA POPOLAZIONE STANZIALE DI TURSIOPS TRUNCATUS DELL'ISOLA D'ELBA
(Università di Cagliari - Laureando Sara Frau)
Per acquisire nuovi dati e informazioni utili per salvaguardare delle specie di Cetacei vengono portati avanti una serie di progetti di monitoraggio e analisi. In questa direzione il Centro Ricerche Cetacei dell’Isola d’Elba porta avanti il progetto DOC.


BIOSONAR ED ECOLOCALIZZAZIONE IN TURSIOPS TRUNCATUS

(Università di Trieste - Laureando Marzia Colalto)
un'analisi completa dal punto di vista anatomico e fisiologico del biosonar e del suo sistema di ecolocalizzazione a cui si aggiunge una relazione con l'etologia e la socialità del Tursiope.

 
I CETACEI DELL'ARCIPELAGO TOSCANO: ATTIVITA' DI RICERCA NELL'AREA DELL'ISOLA D'ELBA, COME MODELLO DI SVILUPPO, DI GESTIONE E ANALISI PER LA ZONA SARDA.
(Università di Cagliari- Laureanda Stefania Lippi)
Partendo dall'analisi dei progetti di ricerca, raccolta ed analisi dei dati dell'area elbana si è potuta ipotizzare la realizzazione di un programma definito per avviare un'attività autonoma e autogestita in zona sarda.
 
STUDIO DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL'AREA ELBA NEL PERIODO 2005-2009 E PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI GESTIONE DATI .
(Università di Trieste - Laureanda Miriam Tercon)
Si è studiato l'andamento della popolazione dell'area Elba nel periodo indicato, la composizione dei gruppi, lo sfruttamento dell'habitat e il numero degli spiaggiamenti. In conclusione si è proposta la realizzazione di un programma di gestione dei dati che agevoli l'inserimento, l'analisi, la correzione e la fruizione.
 Pesca

“STUDIO DELLO STATUS DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL’AREA ELBA: COMPOSIZIONE DEI GRUPPI, COMPORTAMENTO, DISTRIBUZIONE IN CORRELAZIONI CON LE ATTIVITà ANTROPICHE PRESENTI”
(Università di Torino - Laureanda Marta Origgi)
La costa toscana e nello specifico il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Liret 2001). Fra le attività umane che maggiormente influiscono sul comportamento del  Tursiope la pesca professionale, il traffico nautico da diporto e il traffico navale.

 ANALISI DEGLI SPIAGGIAMENTI AVVENUTI LUNGO LE COSTE ITALIANE NELL’ULTIMO DECENNIO: LE SPECIE, LE ZONE E LE CAUSE PRINCIPALI. L’ESEMPIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO.
(Università di Bologna - Laureanda Anna Zora)
Le coste italiane rientrano nell’areale di distribuzione di molte specie di Cetacei. Varie sono le minacce che hanno condotto negli ultimi anni ad un incremento dei fenomeni di spiaggiamento. La presente ricerca si pone l’obiettivo di analizzare l’iandamento degli spiaggiamenti e le maggiori cause di decesso.
 PescaANALISI DELLE INTERAZIONI TRA L’ATTIVITA’ DI PESCA E IL TURSIOPE (TURSIOPS TRUNCATUS) NEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO E CONSEGUENTI PROPOSTA DI CONSERVAZIONE DELLA SPECIE.
(Università di Pisa - Laureanda Stefania Rota)
La costa toscana e nello specifico il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Liret 2001). Fra le minacce riscontrate vi è quella della pesca.
Bioacustica RACCOLTA, ARCHIVIAZIONE E SEGMENTAZIONE DELLE VOCALIZZAIONI DI ALCUNE SPECIE DI CETACEI PRESENTI NEL BACINO MEDITERRANEO ED EFFETTI DELLA RIPRODUZIONE DELLE VOCALIZZAZIONI SU INDIVIDUI IN LIBERTÀ ED IN CATTIVITÀ.
(Università di Padova – Laureanda Cira Veneruso)
La seguente ricerca ha l’obiettivo di creare una banca dati delle vocalizzazioni di Cetacei dell’area di studio. La ricerca prevede inoltre la registrazione e riproposta di vocalizzazioni su individui in libertà ed in cattività.
Whale watching "WHALE-WATCHING: UNA NUOVA FORMA DI ECOTURISMO PER LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DELLA POPOLAZIONE DI CETACEI DEL MEDITERRANEO. L’ESEMPIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO"
(Università di Trieste – Laureanda Sara Garau)
Nel bacino del Mediterraneo si sta sviluppando, negli ultimi anni, un incremento dell’interesse nei confronti dei Cetacei da parte del grande pubblico. L’attività di osservazione in mare rappresenta, per adulti e bambini, uno strumento educativo attraverso il quale si accresce la conoscenza del mondo marino, delle creature che lo abitano e la consapevolezza di quanto sia importante conservare il loro habitat, offrendo quindi l’opportunità di creare una forte sensibilizzazione.
Fotoidentificazione LA FOTOIDENTIFICAZIONE: METODO DI RICERCA NON INVASIVO
(Università di Bologna)
Analisi dei metodi di studio non invasivi applicati ai Cetacei. Applicazione della fotoidentificazione.
report
SOCIOECOLOGIA DELLE POPOLAZIONI DI CETACEI PRESENTI NEL BACINO MEDITERRANEO
(Università di Trieste – Laureanda Tatiana )
La socioecologia è lo studio del modo in cui l’ambiente influenza la società nel processo di selezione naturale e percepisce i sistemi sociali come flessibili e soggetti al cambiamento nel corso della cronologia evolutiva. La socioecologia è correlata alla sociologia, lo studio della società, e all’ecologia, lo studio delle interazioni tra gli organismi ed il loro ambiente.
report RELAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI STUDIO E MONITORAGGIO DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL'ISOLA D'ELBA NEL STRIMESTRE MAGGIO-LUGLIO 2006
(Università di Milano – Sebastiano Schnebeli)
Relazione sull’attività di monitoraggio della popolazione di Tursiopi dell’Elba. Metodi di ricerca e risultati.
 

IL TRAFFICO NAUTICO E LA CONSERVAZIONE DEL TURSIOPE (Tursiops truncatus) NEL PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA
(Università di Milano)
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, zona compresa tra le bocche di Bonifacio e la costa Smeralda, rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope con una popolazione stanziale di circa 50 individui. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Fozzi et al. 2001; Liret 2001). Fra le minacce riscontrate vi è quella del turismo nautico, per questo motivo si è reso necessario un approfondimento sulle interazioni tra traffico nautico ed i Tursiopi nell’Arcipelago di La Maddalena.

 

STATUS E CONSERVAZIONE DI SETTE SPECIE DI VERTEBRATI DI INTERESSE COMUNITARIO NEL PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA
(Università di Milano)
Obiettivi della ricerca è stato creare un quadro aggiornato sullo status di conservazione di tali specie raccogliendo dati sulla loro consistenza e distribuzione. Il rilevamento dei nuovi dati ha permesso di effettuare un confronto con quelli pregressi in modo da poter evidenziare il trend di popolazione di tutte le specie coinvolte nella ricerca. Sono state, inoltre, considerate le minacce effettive e potenziali per ciascuna specie valutando le proposte di conservazione attuabili anche in relazione a quelle già vigenti. 



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